L' HCR (Haut Comité pour les réfugiés) fa fronte e annuncia
al 20/6 che ci sono 31.000 rifugiati nei campi profughi. Tutto
appare passeggero e quando Katrine Keller si reca a metà luglio
nel campo di Cibitoke per incontrare i bambini e le famiglie
sembra la situazione si debba risolvere in tempi brevi:
Il 13/8 nel vicino campo di
Gatumba, durante la notte, entra una banda ribelle armata
e uccide 156 rifugiati congolesi tutsi, soprattutto donne
e bambini.
Con questa strage ogni desiderio di ritorno a casa viene messo
da parte e l'HCR sposta, per maggior sicurezza, i rifugiati
in un campo più distante dalle frontiere con la RDC: MWARO.
Da allora la nostra comunità si organizza: costruiscono una
scuola nel campo dove i bambini riprendono a studiare e, ogni
mese, il nostro responsabile Leon Gashagaza si reca sul posto:
ricevono un aiuto alimentare che permette loro di vivere.
A Bwegera, invece la vecchia scuola è stata
saccheggia per 3 volte ma il villaggio non perde coraggio
e i bambini continuano a studiare con il maestro rimasto.
Anche ai 34 bambini rimasti a Bwegera viene dato un aiuto.
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